buona Pasqua a tutti ❤️
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“ Non mi piace quando un guidatore comincia a chiamare stronzo un altro guidatore, solo perché magari si muove troppo lentamente.
“Guarda a ‘sto moscio cretino, muoviti, cazzo! Vado di fretta!”
E sbraita, sbraita, soffocato da un tempo impenetrabile.
Dicevo: non mi piace affatto. Lui non sa niente del guidatore lento. Assolutamente niente. Immaginate se gli fosse morto un caro amico 24 ore prima, e immaginate se il guidatore incazzato l’avesse saputo.
In che modo? be’, per esempio, se il guidatore lento avesse avuto la brillante idea di affiggere al cofano un cartello del genere: non rompete i coglioni, sono a lutto.
Il guidatore incazzato, alla vista di quel cartellone, l’avrebbe insultato alla stessa maniera?
Ovviamente no.
Perché noi esseri umani, per quanto proviamo a tenerlo nascosto, siamo dei grossi ipocriti.
E non c’è da sorprendersi se leggiamo sull’epitaffio di un libertino che fu un uomo sempre fedele!
E non c’è da sorprendersi se leggiamo sull’epitaffio di un politico che non rubò mai un centesimo!
Funziona così, qui da noi, sul pianeta Terra: quando sei vivo, ti rinfaccio i tuoi peccati; quando sei morto, eh… quando sei morto, ti assolvo.
E allora al diavolo la giustizia divina, no?
Ci siamo noi, giudici arrugginiti, a sentenziare in vita, e a perdonare in morte.
Una delle sentenze che più mi inquieta è quella che deriva dai pregiudizi.
Ieri hai visto una ragazza con le braccia e le gambe tatuate e, sottovoce, hai detto alla tua amica: “com’è che i genitori le hanno permesso di rovinarsi la pelle in quel modo?”
Quella ragazza è stata adottata, ma tu non potevi saperlo. E mi ci scommetto le gengive che, se l’avessi saputo, avresti taciuto.
Ieri, mentre eri a passeggiare, un uomo ti ha dato una leggera spallata. Hai cominciato a bestemmiare, facendogli capire, bruscamente, come si cammina.
Quell’uomo era cieco, ma tu non potevi saperlo.
E probabilmente, se lui si fosse scostato quegli occhiali scurissimi che portava, gli avresti persino sorriso.
Aveva ragione Pirandello: “Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere, mettiti le mie scarpe, percorri il cammino che ho percorso io, vivi il mio dolore, i miei dubbi, le mie risate, vivi gli anni che ho vissuto io, e cadi là dove sono caduto io, e rialzati come ho fatto io.
Ognuno ha la propria storia.
E solo allora mi potrai giudicare.”
•••

pensavo di organizzare una rivolta di massa per eliminare dagli schermi la nuova pubblicità di scarpe “pittarossocomecazzosichiama” nonché debellare la voce irritante di simona ventura. giornalmente, durante gli orari di pasto, sono costretta ad ascoltarla, e succede che la mia epiglottide si ribella e si torce al punto tale da provocarmi sgradevoli sensazioni di soffocamento.

ragazzi che incubo

comunicazione di servizio

(no scherzo) allora, in poche parole, ho deciso di disabilitare l’opzione delle domande anonime per una questione di idee e coerenza. come non accetto le accuse in anonimo, così non accetto i complimenti (?) non proprio… perché all’interno dei complimenti non emerge alcuna forma di invidia o malignità, e per loro natura, i complimenti - anche se anonimi - sono innocui. a tal proposito, volevo parlarvi di un fenomeno che si sta verificando, da pochi giorni a questa parte, all’interno della mia ask-box. in mezzo a tutti quei complimenti ricevuti, c’erano due vacche che, grazie all’anonimato, davano sfogo alla loro invidia mista ad una buona dose di cattiveria, mediante insulti a raffica (tutti uguali, tra l’altro). e grazie al mio brillante intuito (ah- ah- ah) ho anche individuato l’identità delle due vacche (no, davvero, basta confrontare la struttura di un messaggio anonimo con la struttura dei post di una persona sospetta: e il gioco è fatto). vi dirò… sono due personalità molto divertenti che, a tratti, sfiorano addirittura il comico. la prima vacca si autodefinisce una “blogger famosa”, pur non essendolo, e vi lascio immaginare quanto può essere insulsa una che si compiace di un dato, oggettivamente, falso. la seconda vacca, quella delle “visite serali” (porella mi sa che doveva studiare tutta la giornata e solo alla sera i genitori le concedevano 5 minuti di pc, e la nostra vacca-genio indovinate come li sfruttava? stando nel mio blog, ovviamente), è molto vicina a me, ma molto. pensate che quando la incrocio a scuola abbassa la testa perché probabilmente si sente parecchio inferiore… in ogni caso, io, essendo un’animalista, le adoro (no scherzo di nuovo). e niente, detto ciò, vi auguro buone feste e vi auguro di non provare mai un sentimento così viscido come l’invidia; da oggi in poi risponderò privatamente a tutte le vostre domande, e quando ne avrò l’occasione, ne pubblicherò qualcuna sul blog. invito i miei lettori più timidi a scrivermi lo stesso, perché vi risponderò volentieri, e apprezzerò il fatto che non avrete ricorso all’anonimato.

Anonimo:  Io ti amo. Mi linkeresti il tuo profilo su Facebook?

cassandrablogger:

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Anonimo:  Madonna, mi togli il fiato. Ogni volta che vengo a visitare il tuo blog mi strappi un sorriso. Sei speciale, ricordalo.Hai un talento innato. Devi fare un favore ai tuoi lettori: non smettere mai di scrivere, mai. Fallo per noi, per noi che ti amiamo

Ve lo prometto.

Anonimo:  Sara, sei la meraviglia. Stai spaccando tutto e tutti. Grazie per tutto ciò che scrivi e per la persona che sei, e rimani. Continua così. Ti auguro il meglio del meglio. Grazie di tutto. Ti abbraccio fortissimo.❤

Grazie. Ricambio l’abbraccio. ❤️

Anonimo:  ciao sara, non so precisamente perchè ti sto scrivendo. Proprio qui poi che è lo spazio per le domande, quando io non devo fartene nemmeno una. Ti seguo da un bel pò di tempo e non ho mai avuto il coraggio di scriverti, non so perchè, ma è così. E adesso mi sono ritrovata qui e non cancello più ormai.. volevo solo augurarti tutta la fortuna del mondo, perchè di persone come te ce ne sono poche in giro. Hai una mente brillante e ciò che scrivi è pura saggezza. Sei un esempio per me e ti ringrazio

Grazie a te. Anch’io ti auguro tanta fortuna!

Anonimo:  Lo si capisce da quello che scrivi. Non parli mai di te in maniera diretta, ma fai trasparire piccoli dettagli di ciò che sei e, ti dirò: è giusto così. È vero che sei seguita da un sacco di persone ma, come hai detto tu, da qui al diventare famosa ce ne vuole, e non devi esporti in tutto e per tutto. Finchè puoi, tieniti le tue cose solo per te. Sei magnifica in ogni caso, tieni duro eh :*

Anche quando scrivo in prima persona, non scrivo quasi nulla di autobiografico, per una questione di riservatezza.
Grazie mille!