C’è stato un periodo della mia vita in cui non facevo altro che ripetere “c’è stato un periodo della mia vita in cui…”. Era un periodo tranquillo, quello che solitamente segue l’ansia e le lacrime e il deliquio. Vivo nella consapevolezza che un giorno lo rivivrò. E, tra i numerosi “c’è stato un periodo della mia vita in cui…” che starò lì a ripetere, ci sarà anche questo.

Mi capita spesso di scrivere a proposito del potere della scrittura, e mi chiedo se ci sia qualcosa di più autentico da scrivere. È un po’ come amare e sapere perché ami, dormire ed avere una densa percezione dei tuoi sogni, o ancora, come leggere un libro e prendere coscienza delle riflessioni che si originano in successione nella tua mente. Scandirle. Analizzarle. Talvolta esasperarle, ma farle tue. E, alla fine, mica è così vero che non scrivo mai d’amore. Scrivere della scrittura, elogiandola senza tregua, è scrivere d’amore. Il mio.

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“ Gli esseri umani possiedono un’empatia connaturata e instancabile, un’empatia che pretende di essere rivolta ad altri esseri umani, perché da sola non funziona. A tal proposito non bisogna sorprenderci che sia più facile trovare persone compatibili e non incompatibili. Non bisogna sorprenderci che sia altrettanto facile trovarle addirittura nella stessa città. Poi ci sono i compromessi, i sacrifici, e tutte quelle cazzatine che le coppie s’inventano per stare bene insieme, e per convincersi che sia amore, soprattutto. Dunque, il punto è questo: talvolta il grande amore può essere solo un esperimento riuscito benino, allorquando l’esperimento che poteva riuscire benissimo non è mai stato fatto. Come i cattolici che credono nel dio biblico senza aver mai studiato religioni diverse dalla propria. C’è chi crede a priori, chi s’innamora a priori; ma una scelta senza confronto non è una scelta, è solo un tuffo nel mare più vicino. Magari a qualche chilometro di distanza esiste un mare dove l’acqua è più limpida, però che importa? Quel mare è più vicino, e qui comincia a fare un gran caldo.

Spirito in vita e in morte.

chi proferì di sbarazzarsi del tempo
più in fretta che può
ché la frenesia di scorgere il divin tempio
mai si placò

chi si destreggiò tra le convulsioni
chiamasi sovente animi buoni
ma gl’animi buoni, certi della bontà loro,
peccarono sempre di un po’ di decoro

l’ossequio in vita
l’idolatria della morte
vocazione inaudita
e magnifica sorte

ne’ meandri della logica umana
un rito mediocre persuade la brama
d’essere memore di qualcosa
che col Terreno non si sposa.

Anonimo:  La protagonista del tuo nuovo libro si chiama come me e te ne sono grata perché fin da piccola non ho mai trovato nulla con il mio stesso nome. Grazie per tutto quello che scrivi e per quello che fai, sei speciale sara, ricordatelo.

Io già ti adoro perché ti chiami Viola (sì, mi sono affezionata alla protagonista del mio stesso romanzo ahaha). Grazie di cuore.

Anonimo:  Mi consiglieresti un libro di filosofia abbastanza semplice con cui cominciare? Sei una scrittrice fantastica, ti auguro di sfondare, davvero!❤

Ti consiglio “L’apologia di Socrate”, di Platone. Grazie tesoro. ❤️

Anonimo:  Hai messo il mio nome come nome di un personaggio. Okay,so che non c'entra nulla. Spero solo che mi rispecchi ahah. Bellissimo blog,e bellissima persona,complimenti! Un bacione,Gin.

Cara Gin, il tuo nome sarà presente nel 90% delle pagine, in quanto nome attribuito alla migliore amica della protagonista, Viola. Spero anch’io che ti rispecchi! Un abbraccio e grazie mille!

cassandrablogger:

presentazione libro, 20 settembre in provincia di Napoli

la presentazione del libro “Scrivere fa rima con vivere” si terrà a San Giorgio a Cremano (provincia di Napoli) presso la biblioteca dell’Emeroteca di Villa Bruno il 20 settembre, dalle 13:00 alle 14:00… c’è qualche mio lettore della zona che sarebbe presente? se sì rebloggate o commentate, vi abbraccio! :)

*info su come arrivarci: http://www.bibliotecasangiorgio.it/dove-siamo/simple/1.html

(via destroywhatdistroyyoy)